Il Progetto Easy Rider, proposto da Magneti Marelli, è risultato primo classificato per il tema della Mobilità Sostenibile a livello nazionale tra 50 proposte selezionate e oltre 420 imprese partecipanti. L’obiettivo del progetto è implementare una rete interconnessa di veicoli e infrastrutture stradali intelligenti che abiliti l’erogazione di servizi di mobilità e sicurezza, per la gestione integrata del traffico pubblico e privato in ambito metropolitano ed extraurbano, al fine di decongestionare il traffico, ridurre le emissioni, aumentare la sicurezza stradale e diminuire i costi legati all’incidentalità.
Il progetto coinvolge diversi partner, con la finalità di costruire una filiera rappresentativa degli interessi nazionali sull’infomobilità applicata all’efficienza del trasporto e alla sicurezza stradale. Il partenariato, infatti, è costituito da rappresentanti di tutti i portatori di interesse del settore: gestori dell’infrastruttura stradale e della mobilità urbana, componentisti, service e content provider. Partecipano più di 30 aziende, sei organismi di ricerca, cinque Università e otto Enti Pubblici. Ambiente e sicurezza sono dunque i due obiettivi principali del Progetto Easy Rider.
Il primo obiettivo è perseguito attraverso la regolazione del traffico, la riduzione dei tempi di percorrenza e di ricerca del parcheggio, il controllo dello stile di guida e l’indirizzamento del veicolo su percorsi a minimo consumo. Invece, le innovazioni messe in campo per la sicurezza sono il rilievo e l’invio ai veicoli di informazioni sulla presenza di pericoli sulla strada, la chiamata di emergenza, l’aumento dell’efficienza e dell’efficacia dei soccorsi in caso di incidente, lo sviluppo di modalità di interazione poco distraente con i dispositivi a bordo veicolo e il monitoraggio dello stato psico-fisico del guidatore. I dimostratori saranno allestiti nella città e nella provincia di Torino, nella città di Roma, sulla tangenziale di Napoli e nella Regione Sicilia. Attorno ai dimostratori, infatti, saranno costruite ulteriori proposte di progetto a finanziamento complementari e sinergiche.