FPT Powertrain Technologies (FPT) orienta costantemente la propria ricerca verso tecnologie innovative per il miglioramento delle prestazioni del motore e allo stesso tempo per la riduzione delle emissioni. Questo sfidante obiettivo viene perseguito articolando il proprio impegno in due direzioni principali: ottimizzare le caratteristiche di eco-compatibilità dei propulsori convenzionali e sviluppare sistemi di trazione alternativi. Il piano di sviluppo motoristico che ne deriva da un lato prevede l’identificazione di soluzioni di prossima realizzazione (2010-2012), dall’altro è proiettato verso attività di tipo esplorativo su future tecnologie.
Per i motori diesel, FPT sta lavorando sull’I-Efficiency, che consiste in una serie di interventi mirati a ridurre gli attriti del propulsore e ottimizzare ulteriormente l’efficienza. Nell’ambito dei motori a benzina, invece, una delle innovazioni più rilevanti in termini di downsizing, ossia di riduzione del peso e delle dimensioni, è il motore bicilindrico TwinAir che consente una riduzione dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni di CO2, nonché il rispetto dei futuri limiti di emissione Euro 6, con prestazioni pari ai motori di cilindrata maggiore. Questo nuovo motore benzina è caratterizzato dal passaggio da un propulsore tradizionale a 4 cilindri a uno a 2 cilindri da 900 cc. Sarà disponibile nelle versioni aspirata, turbo e a doppia alimentazione metano-benzina e verrà inoltre dotato del sistema elettronico di gestione delle valvole d’aspirazione MultiAir.
Un ulteriore sviluppo della ricerca sul bicilindrico è costituito dall’abbinamento del turbo alla doppia alimentazione metano-benzina, che assicura ottime prestazioni in termini di “fun to-drive” e un livello di emissioni di CO2 ancora più basso. Nel piano di sviluppo di soluzioni per contribuire alla riduzione dei consumi e quindi delle emissioni di CO2, FPT Powertrain Technologies è proiettata anche sull’evoluzione delle trasmissioni. Infatti, la trasmissione a doppia frizione a secco (DDCT - Dual Dry Clutch Transmission) in fase finale di sperimentazione, oltre a migliorare notevolmente il comfort di guida, consente un’effettiva riduzione dei consumi.
Nella direttrice dello sviluppo dei sistemi di trazione alternativi in virtù del successo riscosso fino a oggi dalle motorizzazioni a metano, FPT da un lato ha deciso di rendere i motori già esistenti ancora più ecologici (come la prossima versione del Cursor CNG per gli autobus, che dimostra in anticipo il rispetto dei futuri limiti di emissione previsti dalla normativa europea); dall’altro ha avviato l’evoluzione dei motori light duty a metano, sviluppando soluzioni turbo, che consentono un notevole incremento delle prestazioni a fronte di emissioni estremamente contenute. Le attività di tipo esplorativo su future innovazioni tecnologiche condotte dalla divisione Powertrain Research & Technology di FPT sono indirizzate verso la sperimentazione di un prototipo di motopropulsore ibrido, per ora non finalizzato alla produzione. Questa soluzione prevede l’accoppiamento del bicilindrico TwinAir al Dual Dry Clutch Transmission, con l’integrazione di un motore elettrico calettato su uno dei suoi due alberi primari. Architettura che consente la realizzazione di un propulsore ibrido di tipo “torque-split”, dove la coppia del motore termico si combina con quella del motore elettrico e consente tutte le tipiche funzionalità della trazione ibrida con un ingombro, però, estremamente compatto.
Le attività di Ricerca e Sviluppo in FPT non sono solo focalizzate al settore automotive, ma il know-how acquisito viene esteso anche ad altri campi, in particolare a quello industriale. È in corso, infatti, un graduale trasferimento ai motori Heavy Duty per i veicoli commerciali e industriali di tecnologie consolidate per l’auto (come il Common Rail di ultima generazione e il filtro antiparticolato).







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